| Dibattito sulla Villa del Casale: gli interventi dei Cittadini |
07.10.2004 - 10:32 -
Patrizio Roccaforte, Cittadino
Grazie a Fausto Carmelo
Nigrelli, grazie a piazza-grande.it che con la loro intelligente
iniziativa hanno restituito la Villa Romana del Casale ai piazzesi
e pian piano al mondo intero, di cui la Villa è patrimonio,
stimolnado voci sopite.
Grazie con l'augurio che questo democratico dibattito venga amplificato
a livelli ancora più alti.
07.10.2004 - 00:17 -
Giuseppe Di Vincenzo, Architetto
Ritengo che si debba conservare
l'odierna impostazione della copertura della villa romana di Piazza
Armerina data da Franco Minissi alla fine degli anni cinquanta,
migliorandone naturalmente le tecnologie di realizzazione al fine
di consentire un favorevole microclima all interno del monumento
stesso.
Non dobbiamo far dimenticare a chi ha commissionato il progetto
e soprattutto a chi sta studiando nuove soluzioni per la copertura
della villa, che si deve intervenire per preservare il complesso
museale della villa tardo-imperiale; non si sta facendo alcuna
esercitazione di architettura, o peggio, di ingegneria tecnica.
Non si può concepire la copertura di un bene archeologico-architettonico
decontestualizzandola dal monumento stesso, forse pensando all'architettura-scultura
del Guggenheim Museum di New York o di Bilbao!
Siamo in un contesto diverso, mi viene da suggerire ai progettisti,
il monumento deve rimanere la villa, non la copertura.
Poi, se qualcuno pensa il contrario, perchè allora non
si conferisce incarico a Renzo Piano piuttosto che ??
06.10.2004 - 23:44 - Filippo Bruno, Architetto dipendente
comunale
Non sono a favore o contro
il progetto del Centro Regionale di Restauro dell'Arch. Meli o
del "cupolone" dell'Arch. Trizzino-Bellini, o l'ultimo
dell'Arch. Canali, ma rilevo solamente che la città sta
perdendo forse l'unica occasione, davvero importante, per utilizzare
l'istituto del concorso di progettazione, (nel rispetto della
nuova "Legge quadro sulla qualità architettonica",
che ne impone il ricorso quando l'opera riveste particolare importanza,
com'è nel caso della villa Romana del Casale), affinché
si possa innescare un interessante dibattito, ad alto livello,
per discutere ed analizzare la questione riguardante la conservazione,
valorizzazione e riqualificazione del patrimonio artistico e archeologico
esistente, oltre alla riqualificazione urbana fondata sulla qualità
delle nuove architetture.
06.10.2004 - 16:15 - Giovanni Piazza, Poeta
Ultimo parto villosgàrbico.
Perchè cotanta discussione non poteva che solleticarmi.
Ed infatti mi solleticò.
Salutamu e bbaciamo le mani.
|
Vittoriu caputrumma di sta villa? Eppoi si scatinò l'ira
di Ddiu, "Comu pò cumannari
senza carta, "Onuri a la firragghia
di Ciccinu, (Francesco Minissi) "La gran còppola
no, nun s'ava a ffari, "E' cosa nostra, è
cosa dei chiazzisi, |
E munnu munnu inveci di biddizza
Si, patrimonio dell'umanità,
Oh, si l'esempiu di li du Simoni
E allura spera, Chiazza, ca
pi quantu Pirchì na sta città
ci ama a campari, |
05.10.2004 - 21:52 -
Sabrina Roccaforte,
Architetto
Non ci restano che chiacchiere.
Non ci restano che chiacchiere:
prima erano quelle dei politici, che in opposizione tra loro si
battevano a "colpi di Villa", ora sono quelle, ben accreditate,
di docenti e professionisti esperti in materia, che hanno a cuore
le vere sorti della Villa, ma ahimè hanno solo quelle!
C'è anche chi dice che "Sgarbi è il problema",
mi permetto di dire che da appena tre mesi Sgarbi potrebbe esserlo,
ma se è vera la descrizione di Sgarbi che l'autore ha fatto
nel suo articolo, allora sarà anche vero che non è
Sgarbi il male ma coloro che gli danno potere e occasione di fare
e dire che fa e dice.
E questi non saranno gli stessi che da anni costituiscono "il
male" per la Villa? Forse gli stessi che dal 2000 non hanno
voluto prendere in considerazione (o addirittura hanno ostacolato)
la proposta dell'Ordine degli Architetti di istituire un concorso
internazionale per risolvere, com'è ormai prassi ovunque
tranne che in Sicilia, una problematica progettuale così
complessa e rilevante?
Allora sì ci sarebbe stata una giuria di professionisti
ed esperti qualificati che avrebbe dovuto scegliere tra i diversi
progetti presentati (magari anche quello di Trizzino e quello
di Canali).
Allora non ci resta che chiacchierare e dare il tempo necessario
ai politici (non più impegnati nel "duello" di
cui sopra) di "sistemare la faccenda com'è meglio
per tutti".
"Tutti" loro naturalmente.
E la Villa?
04.10.2004 - 20:42 - Angelo Mauro Costa
Dopo mesi di schermaglie
pare che l'idea della Cupola sia stata accantonata e, con questo,
risolti tutti i problemi.
L'On. Sgarbi ha esercitato il proprio ruolo solo da qualcuno messo
in dubbio (con le ormai famose Tuminate), l'Arch. Trizzino troverà
il proprio nel coordinamento dei lavori (la Sicilia 01.10.04),
il temuto pericolo della cupola è stato scongiurato, con
conseguente meritata soddisfazione di quella massa di tecnici,
professori universitari (tra cui, aggiungo io, un nostro
insolente concittadino), di pseudo-artisti di architettura,
etc., che in questi mesi hanno dato prova della loro insistenza
nel parlare, come segno di vitalità, su un problema che
non investe solo Piazza Armerina, ma tutto il mondo, essendo la
stessa Villa romana dichiarata dall'Unesco un "Bene dell'Umanità"
(lucida considerazione di un cronista locale su La Sicilia
del 01.10.04).......
Leggi l'intervento completo di
Mauro Costa
29.09.2004 - 21:52 -
Maurizio Prestifilippo, Sindaco della Città di Piazza Armerina
Cupola, piramide, sfera,
Minissi 1, Minissi bis, Minissi ter, Canali 1............ Qualunque
cosa purchè si faccia!
29.09.2004- 09:32 - Leandro Janni, Architetto, Presidente
Italia Nostra Sicilia
Meno spettacolo, meno "miracoli", più studio,
più metodo, più programmazione per la tutela e la
valorizzazione dei nostri Beni culturali.
29.09.2004 - 00:17 - Vittorio Polizzi, Esperto IT
Sono contrario alla cupola, l'attuale tipo di copertura, per quanto
necessiti di adeguamenti è decisamente migliore. La copertura
attual, a differenza di una cupola permette ai visitatori di immaginare
le coperture presenti in origine sugli ambienti della villa.
28.09.2004 - 12:04 - Angelo Mauro Costa
Riportiamo
integralmente il documento trasmessoci da Mauro Costa
1) Le funzioni attribuite a Sgarbi e quelle attribuite
all'Alto Commissario Villa Romana
2) Destinazione delle risorse a disposizione del
Comune, previsione della convenzione del 18 agosto 2004 e dotazioni
finanziarie Alto Commissariato
3) Le soluzioni progettuali
4) Non di sola arte, ma .. anche di comunicazione
23.09.2004 - 19:49 - Filippo Manuella
Caro Carmelo,
apprezzo tantissimo tutti i tuoi interventi inviatomi via Email,
ma credo che in questo caso, forse, potrei pensare: Cupolone?
Si per favore.
Qualsiasi impegno, purchè fattivo e non pretestuoso, ben
venga se può servire, o anche solo contribuire, a migliorare
la condizione conservativa dei mosaici, che non sono soltanto
"il nostro patrimonio...!"
Grazie - Filippo Manuella