piazzaGrande

15.10.2006

La cartolina: Piazza Armerina
di Renato Nicolini

da PresS/Tletter n. 27- 2006

Ho aderito volentieri all'appello del prof. Giuseppe Guerrera, direttore del master "architettura per l'archeologia" dell'Università di Palermo, e del prof. Sebastiano Tusa, Sopraintendente del Mare della Regione Sicilia, per salvare l'opera di Franco Minissi a protezione della Villa e soprattutto dei mosaici romani di piazza Armerina.
L'"illegibilità" dei mosaici è infatti conseguenza dell'asportazione del velario, determinando l'eccessiva insolazione e la proiezione sui mosaici delle ombre della copertura e dei piedritti. Il distacco delle tessere del mosaico per l'eccessivo calore nasce dalla chiusura totale con vetrate del peristilio, e della sostituzione delle pareti perimetrali originarie sempre con vetrate chiuse, producendo assenza d'areazione. Minissi è messo sotto accusa, da ignoranti, proprio per le alterazioni con cui la sua opera è stata massacrata! Ed invece di procedere al doveroso restauro di uno dei prodotti più belli della museografia contemporanea, si demolisce quello che dovrebbe essere conservato con amore, per sostituirla, come fossimo in una birreria di Monaco, con una nuova struttura in legno (che non capisco, date le attitudini termiche di quel materiale, come possa aspirare a ridurre la temperatura).
Infine, mentre si realizzano tutte queste Grandi Opere, che succederà dei mosaici?
Renato Nicolini

FONTE
PresS/Tletter n. 27- 2006
http://www.prestinenza.it
http://presstletter.com


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