04.10.2004

Dibattito sulla Villa del Casale:
l'intervento di Renato Nicolini su
PresS/Tletter*

«Sgarbi è il problema»
Caro LPP, sono così contento per il fatto che Paolo Desideri abbia scelto anche lui, dopo di me, come le tre parole più significative - "sole, mare, amore", da decidermi ad intervenire sulla questione di piazza Armerina. Naturalmente, sono per Minissi e contro Sgarbi. Penso che sia ora di sollevare il caso Sgarbi. Culturalmente, Sgarbi è quello che è: le ceneri (fetenti) di Gabriele D'Annunzio (che aveva cattivo gusto ma era anche un grande poeta). Sgarbi è l'iperkitsch. Gli piace solo il cattivo gusto, è laccato - i capelli come l'onda, alla bella marinar... E' evidente che non riesca a capire la bellezza della sistemazione di Minissi, perchè lui vorrebbe tutto in mostra, segnato, fosse possibile, con l'evidenziatore. L'intervento concettuale della mente e della ragione critica per completare la visione gli è ignota. Poichè Sgarbi è simpatico, non ha peli sulla lingua, non gli piacciono alcune cose che non piacciono troppo nemmeno a noi, sembra uno di noi. Invece no, non è uno di noi, è falso, fake, come i reality show. Ed è anche un bell'opportunista, il simbolo vivente dell'arroganza del "lei non sa chi sono io". Si ficca in tutti i pizzi, con la sua cultura imparaticcia, con il suo fiuto per l'ovvio, pronto a combinare un nuovo disastro.
E' ora di fermarlo - che la Sopraintendenza - o il Ministero - o il Ministro (se ne fosse capace...) intervenga.

Renato Nicolini
Università Mediterranea di Reggio Calabria


*PresS/Tletter è una delle più importanti e diffuse newsletter nel campo dell'architettura in Europa (va a oltre 5000 addetti ai lavori).

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