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12.12.2004 |
| Dibattito
sulla Villa del Casale: l'opinione di Luigi Prestinenza Puglisi su PresS/Tletter* |
Dopo il convegno organizzato dall'INArch Sicilia a Piazza Armerina emerge con chiarezza che occorre subito arrestare il degrado del monumento con mirati interventi di manutenzione per poi far partire un progetto più ambizioso che dovrà integrarsi con l'ambiente circostante, essere in grado di rispondere a una domanda di fruizione di massa, riprendere le intuizioni ancora attuali del progetto Minissi. Allo stato, né l'ipotesi Trizzino né quella di Canali, per quanto brillanti, appaiono pienamente soddisfacenti. La prima per l'impatto della cupola geodetica, la seconda perché, per ammissione dello stesso studio, è ancora da approfondire. E appare come inutilmente dilatoria l'ipotesi di un concorso internazionale gestito dalla Regione. A questo punto mi sembra che occorra vagliare l'ipotesi di un consulto internazionale sul monumento per redigere in breve tempo un bando di gara dettagliato - e non potrebbe essere diversamente perché solo i concorsi con richieste specifiche e maturate dal committente producono progetti effettivamente realizzabili- e attivare un concorso per curriculum che selezioni per una seconda fase alcuni studi di architettura altamente qualificati e specializzati
Luigi Prestinenza
Puglisi
Università
La Sapienza, Roma
*PresS/Tletter è una delle più importanti e diffuse newsletter nel campo dell'architettura in Europa (va a oltre 5000 addetti ai lavori).