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Villa del Casale |
| Dibattito sulla Villa del Casale: tutti gli interventi | |
Archeologiche
aporie ... dal classico al contemporaneo ... Piazza Armerina ...
da Minissi a Sgarbi ... via Zevi di Giorgio Muratore
Chi avesse l'avventura
di "cliccare" attorno alla vicenda recente della Villa
del Casale di Piazza Armerina si troverebbe frastornato dall'infinità
di interventi "pro" oppure "contro" la recente
proposta di intervento patrocinata dall'irrefrenabile Sgarbi
Una canizza d'inferno attorno ai poveri mosaici già peraltro
sottoposti, e da decenni ormai, a cottura nei forni solari, modello
Minissi
Già benedetti e idolatrati da Bruno Zevi i famosi restauri
del noto allestitore museale della prima repubblica (Minissi non
fu mai uno Scarpa ) costituiscono oggi argomento di un contendere
generoso di contumelie all'interno del quale sembrano valere tanto
gli argomenti della conservazione dell'antico ( e vorrei pure
vedere ) quanto quelli del contemporaneo...![]()
Gli interventi
su PresS/Tletter una delle più importanti e diffuse
newsletter nel campo dell'architettura in Europa
|
da (su PresS/Tletter n.
8/2007) da (su PresS/Tletter n.
1/2007) da (su PresS/Tletter n.
27/2006) da (su PresS/Tletter n.
29/2006) |
| La
Replica di Vittorio Sgarbi su "il Giornale" del 23.10.2006 Pistola puntata su Villa Armerina "Verrebbe voglia di lasciar perdere, di abbandonare la Sicilia. Povera Sicilia, nella quale le forze migliori sono sopraffatte non dalla mafia, ma dalla cattiva amministrazione, dall'inerzia, dalla burocrazia, e infine, dalla vana logomachia di cervelli bizantini, perpetuamente insoddisfatti e desiderosi del fallimento di chi ha conservato entusiasmo e speranza. Fra i campioni di questo atteggiamento disfattista, che favorisce l'inerzia delle istituzioni, ci sono oggi architetti e studiosi tristi e modesti come Giuseppe Guerrera, Sebastiano Dusa, Luigi Prestinenza Puglisi, Umberto Di Cristina, con il concorso esterno di un falso restauratore, avvezzo a dar corpo ai suoi deliri architettonici come Marco Dezzi Bardeschi. Tutti schierati, con le loro pistole scariche, contro il progetto di recupero della Villa romana del Casale a Piazza Armerina, proprio oggi che, dopo anni di inenarrabili traversie, sta per prendere avvio.... |
Cosa sta
accadendo a Piazza Armerina?
La sistemazione che
custodisce i preziosi mosaici romani di Piazza Armerina appare
minacciata di demolizione. Sgarbi gli ha dichiarato guerra. Non
siamo per la conservazione a tutti i costi e in toto dell'allestimento
a suo tempo disegnato da Franco Minissi ma il fatto che se ne
stia occupando proprio l'onorevole Sgarbi ci lascia alquanto preoccupati.
Minissi aveva una teoria forte e intelligente dell'intervento
museale, di Sgarbi preferiamo tacere.
Inutile sottolineare quanto riteniamo importante questo tema dopo
le vicende del paventato abbattimento dell'ala Cosenza (che per
fortuna pare oggi sventato) del vergognoso veto all'auditorium
di Niemeyer a Ravello e della complessa vertenza sulla tettoia
di Isozaki agli Uffizi (LPP). Ospitiamo alcuni interventi a favore
della conservazione dell'opera di Minissi.
Carlos
Arroyo, Architetto
Calogero
Bellanca,
Università La Sapienza di Roma
D.
Cei
Marco Dezzi Bardeschi, Facoltà di
Architettura Civile del Politecnico di Milano, Presidente del
Comitato italiano ICOMOS (International Council of Monuments and
Sites)
Renato
Nicolini, Università Mediterranea di Reggio Calabria
Franco Porto, Presidente In/Arch Sicilia
Luigi Prestinenza Puglisi,
Università La Sapienza, Roma
Sandro Ranellucci,
Università
di Pescara
Sandro
Ranellucci, Università di Pescara (su PresS/Tletter n. 7/2005)
Gli altri interventi dei cittadini: Manuella, Costa [1], Polizzi, Janni,
Prestifilippo, Costa [2], Roccaforte, Bruno, Piazza,
Di Vincenzo,
Trizio