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Villa del Casale

Dibattito sulla Villa del Casale: tutti gli interventi

da "Archiwatch" il blog di Giorgio MuratoreArcheologiche aporie ... dal classico al contemporaneo ... Piazza Armerina ... da Minissi a Sgarbi ... via Zevi di Giorgio Muratore
Chi avesse l'avventura di "cliccare" attorno alla vicenda recente della Villa del Casale di Piazza Armerina si troverebbe frastornato dall'infinità di interventi "pro" oppure "contro" la recente proposta di intervento patrocinata dall'irrefrenabile Sgarbi
Una canizza d'inferno attorno ai poveri mosaici già peraltro sottoposti, e da decenni ormai, a cottura nei forni solari, modello Minissi
Già benedetti e idolatrati da Bruno Zevi i famosi restauri del noto allestitore museale della prima repubblica (Minissi non fu mai uno Scarpa ) costituiscono oggi argomento di un contendere generoso di contumelie all'interno del quale sembrano valere tanto gli argomenti della conservazione dell'antico ( e vorrei pure vedere ) quanto quelli del contemporaneo...Leggi il seguito...

Gli interventi su PresS/Tletter una delle più importanti e diffuse newsletter nel campo dell'architettura in Europa

da (su PresS/Tletter n. 8/2007)
Disastro Piazza Armerina: Che Zevi (e Ove Arup) vi maledicano di Sandro Ranelucci
L'argomento non è più divertente. Ma abbiate pazienza, si avvia inesorabilmente al suo tragico epilogo, e smetteremo di parlarne. Alla faccia della difesa dell'architettura moderna.
Come davanti alle esili strutture delle Halles, il Generale Custer/Alto Commissario Sgarbi sta facendo arrivare il contatto alle cariche distruttive. La storia è inutile, non insegna neppure ad evitare di ripetere gli errori. Torno a chiedere ospitalità a Luigi Prestinenza per mantenere un minimo d'informazione. Dal momento che il mio www.sandroranellucci.it non potrebbe tener desta l'attenzione sulla vicenda appena fuori del mio ambito parentale...Leggi il seguito...

da (su PresS/Tletter n. 1/2007)
Disastro Piazza Armerina: Lettera aperta di Sandro Ranellucci a Giorgio Muratore

Avendo letto su Archiwatch (2.11.06) l'appello di Muratore rivolto a Sgarbi per i mosaici di Piazza Armerina:"A' Vittò facce véde 'sto proggetto ché le chiacchere stanno a zero e magari i baracconi nuovi so' peggio di quelli vecchi " ed avendo poi visionato i disegni del più recente progetto predisposto in alternativa alla storica copertura di Minissi...Leggi il seguito...

da (su PresS/Tletter n. 27/2006)
L'Opinione di Luigi Prestinenza Puglisi
Alla fine, mi sembra che si stia realizzando un pasticcio all'italiana. Si dice che con il nuovo progetto si salva l'opera di Minissi. Mi sembra invece che la si alteri irreparabilmente in nome del peggiore consigliere della buona architettura: il compromesso. E, come spesso accade, in nome dell'urgenza si fanno strada soluzioni mediocri...Leggi il seguito...
La cartolina di Renato Nicolini
Ho aderito volentieri all'appello del prof. Giuseppe Guerrera, direttore del master "architettura per l'archeologia" dell'Università di Palermo, e del prof. Sebastiano Tusa, Sopraintendente del Mare della Regione Sicilia, per salvare l'opera di Franco Minissi a protezione della Villa e soprattutto dei mosaici romani di piazza Armerina...Leggi il seguito...
Piazza Armerina al Salone del Restauro di Ferrara di Marco Dezzi Bardeschi
A Ferrara -com'è noto- si è tenuta dal 30 marzo al 2 aprile scorso la tredicesima edizione del Salone del restauro e della Conservazione dei Beni  Culturali e Ambientali, un appuntamento annuale sempre più ricco di eventi e di presenze di operatori e di ditte specializzate...Leggi il seguito...

da (su PresS/Tletter n. 29/2006)
Per il restauro della copertura protettiva di Piazza Armerina di Sandro Ranelucci
Si può dire che due siano gli aspetti dell'architettura di Minissi che non sono mai piaciuti ai Soprintendenti e a taluni critici frettolosi. Uno di essi consiste nella modestia intenzionale delle soluzioni adottate da Minissi. Niente titanio e niente carbonio nelle strutture, niente imbellettamento di tecu patina e niente ossidazioni di maniera. Nemmeno plissettature e spatolati scarpiani. con tutto il rispetto per il genio di Castelvecchio e di Possagno. Nel contempo nessun segno autonomo e velleitario allusivo di un futuro concepito assumendo senso in una contrapposizione ostentata rispetto al passato. Piuttosto, da parte di Minissi, solo riferimenti aderenti a componenti strutturali metacostitutive...Leggi il seguito...

La lettera che Giuseppe Guerrera e Sebastiano Tusa hanno inviato all'Assessore Leanza con la quale si richiede di intervenire per evitare la distruzione dell'architettura di Minissi

La Replica di Vittorio Sgarbi su "il Giornale" del 23.10.2006
Pistola puntata su Villa Armerina

"Verrebbe voglia di lasciar perdere, di abbandonare la Sicilia. Povera Sicilia, nella quale le forze migliori sono sopraffatte non dalla mafia, ma dalla cattiva amministrazione, dall'inerzia, dalla burocrazia, e infine, dalla vana logomachia di cervelli bizantini, perpetuamente insoddisfatti e desiderosi del fallimento di chi ha conservato entusiasmo e speranza. Fra i campioni di questo atteggiamento disfattista, che favorisce l'inerzia delle istituzioni, ci sono oggi architetti e studiosi tristi e modesti come Giuseppe Guerrera, Sebastiano Dusa, Luigi Prestinenza Puglisi, Umberto Di Cristina, con il concorso esterno di un falso restauratore, avvezzo a dar corpo ai suoi deliri architettonici come Marco Dezzi Bardeschi. Tutti schierati, con le loro pistole scariche, contro il progetto di recupero della Villa romana del Casale a Piazza Armerina, proprio oggi che, dopo anni di inenarrabili traversie, sta per prendere avvio....Leggi il seguito...


Cosa sta accadendo a Piazza Armerina?
La sistemazione che custodisce i preziosi mosaici romani di Piazza Armerina appare minacciata di demolizione. Sgarbi gli ha dichiarato guerra. Non siamo per la conservazione a tutti i costi e in toto dell'allestimento a suo tempo disegnato da Franco Minissi ma il fatto che se ne stia occupando proprio l'onorevole Sgarbi ci lascia alquanto preoccupati. Minissi aveva una teoria forte e intelligente dell'intervento museale, di Sgarbi preferiamo tacere.
Inutile sottolineare quanto riteniamo importante questo tema dopo le vicende del paventato abbattimento dell'ala Cosenza (che per fortuna pare oggi sventato) del vergognoso veto all'auditorium di Niemeyer a Ravello e della complessa vertenza sulla tettoia di Isozaki agli Uffizi (LPP). Ospitiamo alcuni interventi a favore della conservazione dell'opera di Minissi.

Carlos Arroyo, Architetto
Calogero Bellanca, Università La Sapienza di Roma
D. Cei
Marco Dezzi Bardeschi
, Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano, Presidente del Comitato italiano ICOMOS (International Council of Monuments and Sites)
Renato Nicolini, Università Mediterranea di Reggio Calabria
Franco Porto
, Presidente In/Arch Sicilia
Luigi Prestinenza Puglisi, Università La Sapienza, Roma
Sandro Ranellucci, Universi
tà di Pescara
Sandro Ranellucci, Università di Pescara
(su PresS/Tletter n. 7/2005)


Gli altri interventi dei cittadini: Manuella, Costa [1], Polizzi, Janni, Prestifilippo, Costa [2], Roccaforte, Bruno, Piazza, Di Vincenzo, Trizio

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