piazzaGrande

dal Giornale di Sicilia del 08.12.2005
Cronaca di Enna

PRG: incompatibilità tra i consiglieri che ne discutono
di Roberto Palermo

Cinque consiglieri comunali si sono dichiarati incompatibili con la trattazione del Piano regolatore generale, un altro si è rifiutato di rimanere in aula chiedendo il trasferimento di tutti gli atti relativi al Prg alla procura della Repubblica di Enna. Scattato l'obbligo di astensione, dopo la dichiarazione di incompatibilità, martedì sera, per Elisabetta Volturo, consigliere della Lista Tumino, Antonino Cammarata, esponente di Alleanza Nazionale, per l'indipendente Vincenzo Filetti, Calogero Cursale, capogruppo della Lista Vis Civis, e Giovanni Scollo, consigliere Udc. Posizione diversa per il consigliere Udc Michelangelo Trebastoni. "Dichiaro la mia compatibilità, tuttavia esprimo il mio dissenso a rimanere perché molti consiglieri comunali del centrosinistra sono incompatibili", afferma in aula l'esponente di centro. "Chiedo pertanto che tutti gli atti sul Prg finora consumati siano dichiarati nulli e chiedo anche il trasferimento degli atti alla procura", conclude Trebastoni, decidendo di uscire dall'aula. Le dichiarazioni dei consiglieri sulla propria compatibilità o meno alla trattazione dello strumento urbanistico fa seguito all'arrivo dei pareri dell'Arta, l'assessorato regionale al Territorio e ambiente, relativi proprio all'interpretazione delle norme che prevedono l'obbligo di astensione di fronte ad "un concreto interesse economico" personale o di parenti o affini fino al quarto grado. Dalle dichiarazioni dei consiglieri è emerso anche il rammarico per un'interpretazione della norma considerata fortemente restrittiva. Il presidente dell'aula, Basilio Fioriglio, aveva anche letto un parere dell'Arta, secondo il quale "ravvisato l'obbligo di astensione, la presenza del consigliere non possa essere computata agli effetti del numero legale per non compromettere la validità dell'adunanza, pertanto si ritiene opportuno l'allontanamento dello stesso dall'aula consiliare". La seduta è poi andata avanti con la presenza di 11 consiglieri, di cui nove della maggioranza di centrosinistra, Lina Grillo, Basilio Fioriglio, Renato Incardona, Teodoro Ribilotta, Ranieri Ferrara, Giuseppe Venezia, Rosario Paternicò, Filippo Miroddi, Lillo Cimino, e due della minoranza di centrodestra, Carmelo Gagliano e Giuseppe Falcone. Assenti in aula Salvatore Manuella, Benito Anzaldi e Luisa Lantieri. Una vera e propria maggioranza trasversale sulla quale gli stessi consiglieri puntano per approvare il Piano, con o senza gli alleati dell'una o dell'altra parte. Presenti in aula anche l'assessore all'Urbanistica Paola Di Vita e l'ingegnere capo Mario Duminuco. Dopo la fase preliminare, assorbita dalle dichiarazioni di incompatibilità, gli undici presenti in aula hanno continuato la discussione a approvazione, articolo per articolo, del regolamento edilizio.
Roberto Palermo

 

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