| piazzaGrande |
02.01.2006 |
| S'indaga
per il PRG di Roberto Palermo |
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dal Giornale di Sicilia del 21.12.2005 |
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Tre filoni d'indagine del commissariato
su altrettante vicende amministrative comunali. Sotto la lente
di ingrandimento degli investigatori sarebbero finiti il Piano
regolatore generale in discussione con le incompatibilità
di alcuni consiglieri comunali, la vicenda dei parcheggi a pagamento
la cui gara era stata annullata lo scorso giugno dallo stesso
comando di Polizia municipale, e alcune varianti urbanistiche
il cui iter è ancora in corso. Non risulterebbero ancora
indagati. Politici e tecnici comunali, però, sarebbero
già stati ascoltati dagli inquirenti come persone informate
sui fatti. L'ultimo interrogatorio risalirebbe proprio a qualche
giorno fa. Altri esponenti politici potrebbero essere ascoltati
dopo la pausa natalizia. Alle sommarie informazioni acquisite
dagli agenti si aggiungono anche le numerose acquisizioni di atti
amministrativi. Faldoni di documenti, centinaia di atti prelevati
da svariati uffici comunali, attraverso i quali tentare di ricostruire
alcuni passaggi amministrativi degli ultimi sei mesi, evidentemente
giudicati sospetti, ma sui quali il quadro probatorio è
molto complesso e articolato. I reati ipotizzati, tutti da dimostrare,
andrebbero dall'abuso di ufficio all'interesse privato in atti
d'ufficio. Le indagini sarebbero già scattate da diverse
settimane, forse anche da mesi. E sulla vicenda gli investigatori
mantengono il più stretto riserbo. Al vaglio del commissariato,
in particolare, secondo indiscrezioni non del tutto confermate,
una variante urbanistica di qualche mese fa la cui istruttoria
sarebbe ancora aperta. Un problema, quello delle varianti al Piano
regolatore generale, legato a doppio filo con il destino della
discussione in atto sullo strumento urbanistico in aula. L'adozione
del Piano e l'attivazione delle norme di salvaguardia potrebbe
congelare alcuni progetti presentati da privati. Sul caso della
gara d'appalto sui parcheggi a pagamento tiene banco la misteriosa
scomparsa dal fascicolo del Comando di polizia municipale "delle
cartoline di ritorno delle raccomandate inviate alle ditte scelte
per partecipare alla gara" dello scorso febbraio. Scoperta
la scomparsa la gara era stata annullata in autotutela dai vertici
della polizia municipale. Le verifiche sulle incompatibilità
in aula, poi, non possono non tenere conto di alcune dichiarazioni
fatte da alcuni consiglieri comunali in diverse sedute. Negli
interventi è stata più volte chiesto l'annullamento
degli atti sul Prg trattati in aula per la presenza in consiglio
di esponenti "considerati incompatibili".
Roberto
Palermo