| piazzaGrande |
21.01.2006 |
| Trebastoni
denuncia: «esiste un ventunesimo consigliere» di Roberto Palermo |
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dal Giornale di Sicilia del 20.01.2006 |
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Le indagini sul Prg di procura
e commissariato e gli inviti a comparire a sei o otto consiglieri
comunali sono tornati a movimentare la seduta di ieri pomeriggio.
A chiamare in causa la polizia è l'intervento in aula del
consigliere Michelangelo Trebastoni, esponente dell'Udc. "Perché
non dirlo, esiste un ventunesimo consigliere comunale che agisce
fuori dall'aula per condizionare l'approvazione del Prg ed il
comportamento dei consiglieri comunali", afferma, facendo
riferimento esplicito agli inviti a comparire che sarebbero stati
notificati ai consiglieri comunali nelle ore precedenti alla seduta
di mercoledì pomeriggio. Sembra che l'indagine sia stata
delegata dalla procura di Enna e riguardi "la mancata adozione
del Prg". Trebastoni, poi, torna ad accusare uomini del centrosinistra
di essere incompatibili e minaccia per l'ennesima volta di far
valere nelle opportune sedi le sue accuse. "Si tratta di
corbellerie, il ventunesimo consigliere comunale, come lo chiama
Trebastoni, non esiste, è giusto che chi ricopre altri
ruoli faccia il proprio dovere", risponde in aula Teodoro
Ribilotta per i Democratici di sinistra. Perché si sono
accumulati questi ritardi nell'adozione del Prg, a causa di chi
e per quali eventuali interessi penalmente rilevanti ? Queste
le domande che si fanno gli inquirenti. Ad essere raggiunti dall'invito
a comparire sia uomini del centrosinistra che del centrodestra.
Saranno tutti ascoltati a fine gennaio come persone informate
sui fatti, nell'ambito di un'inchiesta ancora all'inizio e senza
persone sottoposte ad indagine. Dalle forze dell'ordine viene
mantenuto il più stretto riserbo sulle indagini.
Roberto
Palermo