piazzaGrande

12.09.2007

PD: uno schifo, ma proviamoci lo stesso
di Carmelo Nigrelli

E vabbé. Ci avevano detto che il Partito Democratico sarebbe stato una nuova forma di organizzazione politica costruita dal basso e poi è diventata una "fusione fredda".

E vabbé. Ci avevano detto che sarebbe servito a rinnovare la classe politica a tutti i livelli e invece, a tutti i livelli, sono i soliti da decenni che si scontrano per conquistare ruoli e visibilità.

E vabbé. Ci avevano detto che con le primarie sarebbero stati i cittadini a eleggere direttamente i segretari nazionale, regionali e, via via, a scendere e invece diessini e diellini si mettono d'accordo preventivamente per evitare rischi che non venga eletto chi è prescelto per il ruolo che gli è assegnato.

E vabbé. Ci avevano detto che il Pd avrebbe avuto una struttura federale e quindi ogni regione sarebbe stata libera di scegliersi la sua dirigenza e invece le segreterie regionali vengono decise a Roma e assegnate secondo equilibri nazionali

E vabbé. Ci avevano detto che non ci sarebbe stata un'organizzazione per correnti e che i candidati alla segreteria nazionale non avrebbero influenzato le scelte di quelli regionali e invece Veltroni, Letta e Bindi indicano i "loro" candidati.

E vabbé. Ci avevano detto che Veltroni sarebbe stato il garante degli aspetti innovativi del Pd e invece sta avallando tutte le operazioni di potere che riguardano le oligarchie.

E vabbé. Ci avevano detto che sarebbe stata un'operazione gioiosa, allegra, tranquilla ed è diventata una battaglia durissima e triste e avvilente tra oligarchie preoccupate di occupare tutte le posizioni possibili.

E vabbé. Ci avevano detto che sarebbe stata coinvolta la società civile e invece quelli che non sono militanti di partito non vogliono sentire parlare del Pd, tanto è disgustosa la situazione che si è creata.

E vabbé. Avevamo sperato di non morire democristiani e di non essere afflitti dal centralismo democratico come nel Pci e stiamo costruendo un partito democristiano in cui vige un centralismo che fa da camera di compensazione per le correnti in formazione.

E vabbé. È uno schifo, ma rimane, in questa fase, l'unica possibilità di costruire un'aggregazione più grande capace di interpretare le esigenze di una società complessa come quella italiana.

Lo ha fatto tanti anni anche Montanelli: turiamoci il naso e, fino a quando l'aria non sarà proprio irrespirabile, proviamo a cambiarlo almeno un po', questo progetto di Pd.

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