piazzaGrande

18.06.2007

Lavori alla villa romana: firmato protocollo di legalità
di Roberto Palermo - Josè Trovato
 

dal Giornale di Sicilia - Cronaca di Enna del 13.06.2007

"Si è deciso di portare avanti i lavori tenendo aperta la Villa Romana del Casale anche in estate, e l'obiettivo ora diventa conciliare il turismo con gli interventi di Pit e Por". Lo ha detto il prefetto Carmela Elda Floreno, a margine del vertice tecnico che si è tenuto, ieri mattina, alla presenza dell'assessore regionale ai Beni culturali Lino Leanza, venuto in città a sottoscrivere il progetto della Provincia di collegare la zona dei lavori con la strada esterna della Villa, senza ostacolare l'ingresso principale. Leanza era già stato in città il 22 maggio scorso. Con il progetto approvato, in buona sostanza, camion e mezzi impegnati nel maxi-intervento dell'Alto commissariato per i mosaici, non intralceranno la fruizione della villa. "Il nostro obiettivo è proprio questo - ha aggiunto Leanza - fare in modo di conciliare il turismo con questi lavori, fondamentali per la conservazione e la valorizzazione di un bene che riteniamo strategico e importantissimo". La costruzione della nuova bretella di collegamento dovrebbe portare in tempi brevi al ritorno degli operatori commerciali sulla strada provinciale 90, almeno fino a quando le esigenze della cantieristica non imporranno un nuovo trasferimento dei venditori di souvenir. I commercianti, per ora, operano all'interno dell'area parcheggi tra grossi disagi ed un calo radicale delle vendite denunciato dai sindacati. Erano state le pressioni della soprintendenza di Enna sul Comune, motivate dalle esigenze della cantieristica, a portare al trasferimento degli operatori all'interno dell'area parcheggi con una deviazione del flusso turistico attraverso un'ordinanza sindacale. Pressioni, adesso, bocciate da Provincia e Regione Siciliana. La Confesercenti e di recente il consiglio provinciale hanno chiesto al sindaco Prestifilippo la revoca dell'ordinanza. Al vertice erano presenti anche il sindaco di Piazza Armerina Maurizio Prestifilippo, il presidente della Provincia Cataldo Salerno, la sovrintendente ai Beni Culturali Beatrice Basile, il dirigente del Genio Civile Natale Zuccarello, il questore Domenico Percolla, il comandante dei carabinieri Andrea Bertozzi della Zonca, il capitano della Finanza Ignazio Aurnia. La pioggia di finanziamenti comunitari appena caduta sulla Villa Romana, con l'avvio dei due cantieri da ben 25 milioni di euro, ha portato tutti gli enti coinvolti a proteggere in modo speciale la Villa dagli appetiti potenziali della criminalità organizzata. "Abbiamo firmato anche un protocollo di legalità - prosegue Leanza - per fare in modo che si evitino infiltrazioni mafiose nei lavori". E secondo il prefetto, infine, spetterà alle forze dell'ordine la vigilanza, "per evitare - ha concluso - che in ogni progetto possano intrufolarsi presenze inquietanti". Le ispezioni a sorpresa, con un controllo tanto dei conti quanto del cantiere, dovranno essere una costante fino alla fine del 2008, termine ultimo per il completamento dei lavori.
Josè Trovato - Roberto Palermo

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