piazzaGrande

07.11.2007

PRG indagini della polizia sulla questione delle incompatibilità dei consiglieri
di Roberto Palermo
 

dal Giornale di Sicilia - Cronaca di Enna del 06.11.2007

Acquisiti dalla polizia i verbali delle ultime sedute sul Piano regolatore generale, con particolare attenzione alla questione delle incompatibilità. Nella seduta del 22 ottobre scorso il tema era stato sollevato in aula da alcuni consiglieri e portato al centro del dibattito. Doveva affrontarsi la discussione e approvazione delle controdeduzioni del progettista Giuseppe Dato alle osservazioni sul Prg presentate dai cittadini. "Desidero sapere se i consiglieri dichiaratisi incompatibili possono partecipare questa sera ai lavori consiliari", chiede il consigliere Basilio Fioriglio, esponente dell'Mpa, al segretario generale Giovanna Divono, come si legge dal verbale della seduta. "Il procedimento relativo all'approvazione del Prg non si è ancora esaurito, pertanto, persistono tuttora le condizioni di incompatibilità per tutti i consiglieri dichiaratisi tali, in quanto si tratta di una fase del medesimo procedimento", risponde in aula il segretario Divono, come riportato dal verbale. "A chi è attribuita la competenza per la verifica delle dichiarazioni di incompatibilità", chiede al segretario, come recita il verbale, il consigliere Elisa Volturo. E il segretario: "Non vi è un organo di controllo in seno all'ente, preposto a tale verifica, ogni consigliere dichiara l'incompatibilità sotto propria diretta responsabilità". Viene proposto il rinvio del punto, chiedendo la presenza del progettista. "I consiglieri comunali incompatibili non possono essere presenti durante la votazione di tale proposta", aggiunge Teodoro Ribilotta, esponente Ds. Il presidente dell'aula, Filippo Miroddi, quindi, "invita i consiglieri incompatibili ad uscire dall'aula". E alcuni escono in effetti dai banchi di via Cavour. Poi lo stesso Ribilotta, come da verbale, aggiunge: "Ritengo nulla la proposta di rinvio, in quanto parteciperebbero alla votazione consiglieri incompatibili". Un anno fa molti consiglieri comunali furono ascoltati dalla polizia come persone informate sui fatti proprio su queste questioni. Il compito delle forze dell'ordine, quindi, acquisite anche tutte le osservazioni firmate dai cittadini e le controdeduzioni del progettista, sarebbe quello di verificare se è mai stato violato in aula il quadro normativo sulle incompatibilità, scandagliando la presenza di eventuali notizie di reato. "Routine", dicono dalla polizia, ma l'attenzione rimane molto alta. E vi sarebbe stata anche la telefonata di qualche consigliere alle forze dell'ordine per sollecitare una maggiore presenza in aula, soprattutto su temi di questa portata.

Indietro