piazzaGrande

10.12.2007

PRG ancora nel cassetto
di Roberto Palermo
 

dal Giornale di Sicilia - Cronaca di Enna del 10.12.2007

Aula paralizzata e incapace di procedere. Manca il numero legale anche in terza convocazione, il nuovo Piano regolatore generale rimane chiuso in un cassetto. Per tre volte in due giorni la discussione sul Prg è saltata per i pochi consiglieri rimasti in aula. E nella terza seduta, fatto paradossale, il numero legale è mancato proprio mentre il progettista del nuovo strumento urbanistico, Giuseppe Dato, si trovava con la sua auto all'altezza di Valguarnera, in direzione del consiglio comunale della città dei mosaici. Dato, raggiunto telefonicamente e informato dall'aula, ha dovuto fare retromarcia e ritornare nell'etneo. La sua presenza era stata annunciata per il 7 dicembre proprio per rispondere ai dubbi e alle perplessità sollevate da alcuni consiglieri comunali che ne avevano chiesto il confronto diretto tra i banchi di via Cavour. L'autore del Prg avrebbe dovuto rispondere alle domande dei consiglieri sulle controdeduzioni alle osservazioni dei cittadini, già da numerosi mesi depositate da Dato agli uffici comunali. Occorrevano solo 7 consiglieri in aula sui 20 esistenti, ma il numero non è stato raggiunto. A far mancare il numero legale questa volta i consiglieri del centrosinistra. "Abbiamo firmato la richiesta di commissariamento del consiglio comunale proprio perché l'aula ha subito in questi anni ripetute forme di ostruzionismo", spiega Teodoro Ribilotta, consigliere del partito Democratico, area diessina. "Inoltre abbiamo contestato e ritenuto illegittimo il rinvio del punto che aveva portato a questa seduta del consiglio comunale", aggiunge Lina Grillo, consigliere del Pd di area Margherita. A fine seduta anche l'intervento polemico del consigliere indipendente Rosario Paternicò. "Credo che a questo punto devo invitare il presidente del consiglio comunale ad inviare tutte le carte alla Procura della Repubblica", ha sottolineato Paternicò a conclusione del suo intervento, dopo aver chiesto ai consiglieri presenti di non far mancare il numero legale. A questo punto l'invio di un commissario ad acta da parte dell'assessorato regionale al Territorio e ambiente di Palermo viene considerata una necessità, oltre che un passaggio abbastanza scontato. Del resto il Dipartimento regionale all'Urbanistica ha già richiesto "il provvedimento risolutivo" direttamente all'assessorato, avendo già più volte scritto alle istituzioni armerine chiedendo spiegazioni. Si attende solo la firma da parte dell'assessore regionale.

 


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