piazzaGrande

10.12.2007

PRG, salta tutto. Trebastoni "ci sono interessi personali"
di Agostino Sella
 

dal Blog di Agostino Sella

"I compagni di merende hanno abbandonato l'aula dimostrando di avere interessi nel PRG". Michelangelo Trebastoni, non risparmia critiche feroci agli consiglieri del PD che ieri hanno abbandonato l'aula, facendo mancare il numero legale ed impedendo di fatto il proseguimento dell'iter di adozione dello strumento urbanistico. "Eravamo pronti per discutere le osservazioni al PRG, non capisco perché gli uomini della sinistra stanno impedendo il normale svolgimento dell'iter - continua Trebastoni - prima hanno chiesto la presenza del professore ed adesso che tutto era a posto si sono tirati indietro. Evidentemente hanno interessi che devono salvaguardare". I consiglieri che hanno abbandonato l'aula sono gli stessi che hanno richiesto alla regione siciliana la nomina di un commissario per l'adozione del piano. "Non c'è nessun interesse - dice Giuseppe Capizzi uno dei consiglieri del PD - abbiamo abbandonato l'aula come atto di coerenza con quanto abbiamo scritto alla regione per la richiesta di un commissario. Il nostro abbandono è un atto consequenziale a quello che è successo il 22 e 23 ottobre dove alcuni consiglieri che si erano fino ad allora dichiarati incompatibili all'improvviso di sono invece dichiarati compatibili". Intanto Trebastoni fa sapere che l'Mpa si opporrà al commissariamento "la strada intrapresa dai consiglieri del Partito Democratico è una via senza uscita. Noi ci opporremo con ogni forza al commissariamento. Tra l'altro - conclude Trebastoni - l'assessore al Territorio e Ambiente è dell'Mpa e terrà conto delle indicazioni degli uomini del suo partito che sono contro il commissariamento che provocherebbe solo danno alla città". A muso duro con i sei consiglieri del PD anche il presidente del consiglio comunale, il socialista Filippo Miroddi. "Non capisco l'atteggiamento del PD. Sono molto arrabbiato con i miei colleghi del centro sinistra. Non possiamo abdicare ad un nostro dovere. Non capisco quali siano i loro piani, ma con questo atteggiamento di ostruzionista danneggiano i cittadini che non possono avere il diritto di vedere discusse in aula le osservazioni legate alle loro pratiche. Mi auguro che i consiglieri del PD ci ripensino. E' altrimenti - conclude Miroddi - una sconfitta per la sinistra tutta. Abbiamo la possibilità di fare l'ultimo passo per approvare l'atto più importante del consiglio ed invece in dirittura d'arrivo inspiegabilmente alcuni fanno marcia indietro".
Agostino Sella

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