piazzaGrande

POST-IT [54] del 03.09.2006

Cronachette dell'estate 2006
di Carmelo Nigrelli

22 luglio - Biblioteca comunale

Il neo assessore regionale dei Beni culturali Lino Lenza presenta il progetto del restauro dei mosaici e della nuova copertura della Villa romana del Casale, redatto dal Centro regionale per il restauro. Con un gesto di eleganza quasi unico nella storia della politica regionale e locale, ha invitato l'ex assessore ed ex deputato regionale Fabio Granata ad intervenire in quanto fu lui a volere il cospicuo finanziamento per la Villa. Ricordo che un gesto di signorilità analogo fece François Mitterand in occasione dell'inaugurazione del Musée d'Orsay che aveva voluto il suo predecessore Valery Giscard d'Estaing che lo stesso Mitterand aveva poi sconfitto alle presidenziali.
Se lo stesso stile avesse avuto il sindaco di Piazza, il suo predecessore Ivan Velardita avrebbe trascorso l'ultimo anno passando da una consegna dei lavori all'altra.

2 agosto - Palazzo di Città

Il Presidente del Consiglio Basilio Fioriglio si è dimesso dal suo incarico per onorare l'impegno assunto al momento della sua elezione con i colleghi di opposizione dei Ds. Nel suo biennio di presidenza Fioriglio ha mantenuto un profilo istituzionale, ma non ha avuto polso nella gestione di alcune questioni importanti che ha lascito che il Consiglio trascinasse per troppo tempo.
Questi accordi extraistituzionali sono difficilmente comprensibili a chi sta fuori dai palazzi della politica, inoltre il centro sinistra non è più maggioritario in Consiglio.

8 agosto - Palazzo di Città

Viene inaugurata la mostra curata da Patrizio Pensabene sui ritrovamenti di archeologia medievale nel sito della Villa romana. È molto interessante. La folla di convenuti va al di là di ogni più rosea aspettiva e dimostra che la cittadinanza sta ricostruendo il rapporto con il suo passato. I tempi per il museo sono assolutamente maturi, ma allestire mostre e musei che coinvolgano i turisti è ben altra cosa. Intanto godiamoci questa piccola mostra, seppure contiene qualche piccolo errore.

10 agosto - luogo imprecisato

Carmelo Tumino esterna sostenendo che bisogna fare il Ponte sullo stretto per lo sviluppo turistico e per quello dei trasporti; perché darà occupazione e perché sarà una delle «meraviglie del mondo». Questa volta l'on. Tumino ha perso un'occasione per approfittare delle ferie estive e astenersi da commenti che, peraltro, nessuno gli aveva richiesto.
Il Ponte sullo Stretto è un'opera inutile e confligge con il programma del centro sinistra.
L'on. Tumino svolgerebbe un'attività più utile se si occupasse costantemente delle questioni, numerose e gravi, che riguardano la sua città e la sua provincia.

10 agosto - piazza Falcone e Borsellino

Il sindaco ha avuto, per una volta, coraggio e ha ordinato che il mercato settimanale non si faccia più in centro. I commercianti non ci stanno, posteggiano lo stesso i furgoni e danno vita ad una manifestazione, paralizzando la città.
Dopo un incontro si giunge ad una mediazione incomprensibile: a volte il mercato si terrà in centro, altre alla Bellia.
L'idea di spostare il mercato è sacrosanta. Il luogo scelto è sbagliato: troppo lontano per il mercato settimanale. Meglio le aree attorno al cimitero Bellia, opportunamente ampliate e attrezzate.

14 agosto - campo S. Ippolito

Il quartiere Canali vince per la seconda volta consecutiva il Palio dei Normanni. In città è il caos: come nei giorni precedenti il corteo composto da centinaia di persone in vestiti medievali e decine di cavalli deve farsi largo tra automobili in sosta e folla non separata da transenne. Molti turisti ridono divertiti per la proverbiale disorganizzazione. Le damigelle sono ormai quasi più numerose degli armigeri: il senso della storia, il senso della misura e il senso del ridicolo sono tutti assenti.

16 agosto - via Benedetto Croce

Viene data alle fiamme l'automobile del vigile urbano-sindacalista Luigi Bascetta. Un atto odioso e ingiustificato. Purtroppo la mamma dei cretini e dei delinquenti è sempre incinta. Piazza Grande esprime solidarietà al segretario dei Cobas.

17 agosto - luogo imprecisato

Carmelo Tumino decide di tornare ad occuparsi di fatti locali. Con un comunicato stampa prima auspica che l'elezione del nuovo Presidente del Consiglio comunale avvenga da parte di 11 consiglieri (chi sarà l'undicesimo?) che dovrebbero subito dopo votare la sfiducia al sindaco. Poi avanza l'idea che il centro-sinistra si allei con forze politiche vicine all'Amministrazione dando vita a un «ribaltone» (dice proprio così), politico, programmatico e di uomini con lo scopo di «rilanciare il sindaco».
Che qualcuno gli dica di tornare ad occuparsi del Ponte sullo Stretto!

21 agosto - piazza Martiri d'Ungheria

Il Presidente della Margherita, Massimiliano La Malfa, interviene sulla questione della mancata elezione del Presidente del Consiglio osservando che i consiglieri comunali rispondono ormai, solo alla loro personale logica e che i partiti sono prigionieri di questo stato di cose. Chiede poi un «patto d'onore per evitare la continua transumanza politica dei consiglieri».
Alice nel paese della meraviglie non avrebbe saputo dire meglio, solo che il personaggio di Carrol non è il rappresentante politico del partito più importante del centro sinistra. Si prevedono tempi ancora più bui.

29 agosto - Palazzo di Città

Il Sindaco si rivolge con un manifesto e un volantino ai cittadini p er spiegare la mancanza d'acqua e la questione dello spostamento del mercato settimanale nell'area ex-Siace. Sulla prima questione non dice, però, che l'acqua manca nei quartieri storici perché in estate ne viene assorbita di più nelle contrade extraurbane. Sulla seconda chiede ai cittadini un aiuto per «realizzare questo progetto nell'interesse della città e dei suoi cittadini».
La deriva peronista-berlusconiana in sedicesimo continua.

31 agosto - Palazzo di Città

Il vice presidente del Consiglio Comunale, Rosario Paternicò, dichiara che si asterrà alla prossima elezione del Presidente del Consiglio consentendo, di fatto, l'elezione di un Presidente di centro-destra. È l'annuncio della morte del centro sinistra a Piazza il cui esecutore sarà pure un consigliere dell'Udeur, ma il mandante va ricercato in un partito molto più grande.